Pomeriggio: la scoperta di una città d'arte
Nel pomeriggio, accompagnati dalla guida, farete una passeggiata "narrata" attraverso i luoghi più significativi della città fino ad arrivare ad un vero gioiello, aperto in esclusiva per voi: la Biblioteca Quariniana. La Biblioteca Queriniana è una delle istituzioni culturali più importanti di Brescia e rappresenta un vero scrigno di storia, arte e sapere. Fondata nel 1747 grazie al lascito del cardinale Angelo Maria Querini, la biblioteca nacque con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile alla città e agli studiosi. Il suo patrimonio è straordinario: conserva centinaia di migliaia di volumi, tra cui preziosi manoscritti medievali, incunaboli e libri rari, che testimoniano secoli di storia della conoscenza europea. Gli ambienti interni, con eleganti scaffalature in legno, sale di lettura storiche e collezioni antiche, creano un’atmosfera suggestiva che ricorda le grandi biblioteche dell’Illuminismo. Qui la tradizione si unisce alla ricerca moderna, rendendo la Queriniana un punto di riferimento per studiosi, studenti e appassionati di storia. Oggi la biblioteca non è solo un luogo di conservazione, ma anche uno spazio vivo di cultura, che ospita mostre, eventi e attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio librario e della storia di Brescia. Prima di partire, col bus, faremo una tappa per uno sguardo agli esterni del Castello. Il Castello di Brescia è uno dei simboli più affascinanti. Situato sul Colle Cidneo, domina la città dall’alto e rappresenta uno dei più grandi complessi fortificati d’Italia. Le sue origini risalgono all’epoca medievale, ma la struttura attuale è il risultato di ampliamenti e trasformazioni avvenuti nei secoli, in particolare durante il periodo della Repubblica di Venezia, quando il castello venne potenziato con bastioni e mura difensive.Oltre al valore storico, il castello è anche un luogo molto amato dai bresciani: i suoi parchi, camminamenti e torri panoramiche offrono una vista spettacolare sulla città e sulle montagne circostanti. Per questo è spesso chiamato anche “il Falcone d’Italia”, simbolo della storia e dell’identità di Brescia.
Al termine, inizio del viaggio di rientro per le destinazioni di partenza.